La Cephalanthera damasonium è un’orchidea tipica dei nostri boschi i cui fiori si aprono completamente solo in condizioni ottimali di luce e umidità, altrimenti possono appassire senza sbocciare.
L’etimologia del genere “cephalanthera” deriva dal greco suddiviso in “chepalos” ossia testa e “anthera” ossia una parte del fiore. Il nome specifico “damasonium” invece proviene dal nome latino di un’antica pianta citata da Plinio e non bene identificata.
E’ distribuita in tutt’Italia, comune nell’area alpina e prealpina, più rara nella penisola e nelle isole.
Si presenta con un fusto robusto, eretto con 2-3 guaine basali, alto dai 15 ai 60cm. Le foglie hanno forma ovale sub erette, lunghe fino a 7cm e larghe fino a 3,5cm. Si differenzia dalla C. longifolia per le foglie nettamente più piccole e ovali. I fiori sono bianchi-giallognoli con sepali ovati lanceolati, labello lungo e interno giallo. Risulta assente lo sperone.
Predilige habitat boschivi, luoghi ombrosi su terreno calcareo, da 0 a 1950mt.
Nella provincia di Rieti il periodo di fioritura si aggira da maggio a luglio.